Come aprire una bakery

10 Ago Come aprire una bakery

Il tuo sogno è quello di aprire una piccola pasticceria? Vuoi trascorrere il tuo tempo fra pasticcini, biscotti e altre decorazioni per dolci? Le torte sono la tua più grande aspirazione? Nessuna paura! Ecco una piccola guida a tutti i passi che devi intraprendere per aprire una bakery!

 

Cos’è una bakery

Quello di bakery è un concetto tipicamente straniero, in particolare americano. Si tratta di un negozio che sta a metà fra la pasticceria e la panetteria, dove i clienti possono fermarsi e rilassarsi ad un tavolino gustando un buonissima fetta di torta o un piccolo vassoio di pasticcini, accompagnati da una tazza di the oppure di caffè o altre bevande.

In una bakery si possono trovare tutti i tipici dolci a stelle e strisce, quelli che per anni hanno popolato l’immaginario di grandi e piccini che potevano desiderarli solo davanti alla tv. Di solito le bakery sono ospitate all’interno di locali molto curati, dallo stile tipico “zuccheroso” e dai colori pastello che rendono l’atmosfera particolare e rassicurante oltre che familiare. Nel concetto più moderno di bakery, poi, il menu si è ampliato per lasciare il posto anche a piccoli panini, sandwich dolci e salati e altre ricette di ispirazione tipicamente americana.

Questo tipo di offerta gastronomica negli ultimi tempi sta riscuotendo sempre più successo e non è raro vedere le bakery in ogni città italiana.

 

Come fare per aprire una bakery

Se si desidera aprire una bakery il primo passo da compiere è sicuramente quello di trovare un locale adatto. L’ideale è un negozio in una zona centrale della città, di grande passaggio e con grandi vetrine che permettano ai passanti di guardare all’interno e di farsi conquistare dalla bellezza e dalla particolarità delle proposte culinarie nei banconi.

Il locale deve essere abbastanza grande per poter ospitare tavolini da due a quattro posti e non deve mancare ovviamente lo spazio per il laboratorio che realizzerà tutti i dolci che si potranno gustare all’interno di una bakery.

Una volta trovato il negozio si procede come per una qualsiasi attività commerciale, per cui occorre richiedere i permessi, in particolare quelli relativi alla somministrazione di cibo e bevande, e iscrivere l’attività alla camera di commercio per ottenere la partita iva che servirà per poter pagare poi le tasse ed effettuare acquisti per l’attività.

Prima ancora di avviare l’attività vera e propria occorre poi pensare ad un adeguato piano di comunicazione. L’attività, infatti, ha necessità di farsi conoscere e quindi sono indispensabili un sito internet, il profilo sui principali social network e magari una campagna di volantinaggio per farsi conoscere dagli abitanti del quartiere.

Inutile dire che uno dei momenti più importanti sarà sicuramente quello dell’inaugurazione che dovrà essere l’occasione giusta per farsi conoscere da una platea molto ampia di potenziali clienti. Non deve mai mancare una formazione continua del personale per essere sempre pronti a proporre novità del settore. 

 

Quanto si può guadagnare con una bakery 

Il guadagno di una bakery è un discorso molto variabile perché sono tanti gli elementi da dover prendere in considerazione. Infatti molto dipende dalla grandezza della piazza, dalle dimensioni del locale e dalla campagna di sponsorizzazione del locale. Genericamente si può dire che una bakery di media grandezza in una zona centrale di una città di medie/grandi dimensioni può arrivare ad incassare fino a 800mila euro all’anno. Ovviamente da queste cifre dovranno poi essere scalate le spese di gestione, quelle del personale, etc ma si può tranquillamente affermare che si tratta di un tipo di attività che sta riscontrando il favore del pubblico italiano in una fascia compresa fra i 15 e i 30 anni.

Redazione Partitaivaonline
info@commercialista24ore.com

Dalla redazione del portale partitaivaonline.com, formato da dottori commercialisti ed esperti nel settore fiscale

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