Come aprire azienda agricola

27 Ago Come aprire azienda agricola

Nonostante l’informatica e le innovazioni tecnologiche, aprire un’azienda agricola è ancora il sogno di molti giovani che desiderano diventare imprenditori proprio in questo campo. Sacrificio, dedizione e tanta passione sono le parole d’ordine per chi vuole intraprendere questo genere di attività. Ebbene si, l’imprenditore agricolo non ha vita facile e a provarlo ci sono numerosi fattori:
– il cattivo tempo che spesso distrugge interi raccolti;
– il lavoro incessante che porta a lavorare anche la domenica;
– sveglia, ogni giorno, alla mattina presto per curare piante, coltivazioni e animali.
Insomma, la vita dell’imprenditore agricolo è fatta essenzialmente di sacrifici e se non si ama la natura o non si è portati per questo genere di lavoro è meglio lasciar perdere, prima di iniziare a stipulare mutui con la banca.

  • Elementi da valutare prima di aprire un’azienda agricola Prima di aprire un’azienda agricola occorre come prima cosa avere una conoscenza approfondita della terra e dello specifico settore in cui si intende indirizzare la propria attività. É impensabile aprire un’impresa agricola senza conoscere nulla del settore, sarebbe un fiasco assicurato! Andiamo ora ad analizzare tutti gli aspetti che occorre valutare prima di aprire un’azienda agricola:
    – la grandezza dell’azienda che si intende realizzare;
    – l’individuazione del terreno sul quale svolgere l’attività;
    – un attento esame del mercato e di eventuali concorrenti;
    – la conoscenza della specifica normativa prevista dall’ordinamento giuridico italiano in relazione allo specifico settore di attività che s’intende intraprendere.
    Riassumendo, qualsiasi elemento in grado di aiutarvi a conoscere meglio il tipo di attività che andrete ad intraprendere sarà importante al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati e realizzare un’impresa agricola di successo.

    Gli incentivi e le agevolazioni riconosciute all’impresa agricola

    Ai fini dello sviluppo e dell’ampliamento di questo settore d’attività vengono riconosciuti, sia a livello nazionale che europeo, a tutti coloro che intendono aprire un’azienda agricola, degli incentivi, tra cui finanziamenti a fondo perduto oppure agevolazioni fiscali. É quindi opportuno consultare regolarmente siti come Coldiretti sezione giovani, Confagricoltura, quello della Commissione Europea e il sito della vostra Regione. Nel caso in cui non siate particolarmente portati per internet potete rivolgervi ad un Centro di Assistenza Fiscale o Patronato che vi fornirà tutte le informazioni relative ai finanziamenti in corso, le relative procedure, domande e documenti necessari e i requisiti richiesti per l’accesso al finanziamento. Attualmente tra i principali finanziamenti per aziende agricole troviamo:
    finanziamenti ISMEA a fondo perduto e destinati ai giovani che hanno un’età compresa tra i diciotto e i trentanove anni compiuti;
    finanziamenti Resto al Sud destinato a tutti i giovani che intendono aprire un’impresa agricola nelle Regioni del sud Italia e hanno un’età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, oltre alla residenza anagrafica in una di queste regioni. L’importo massimo stanziato per ogni progetto non può superare i 200.000 euro, essendo previsto per ogni socio dell’azienda un finanziamento di 40.000, fino ad un massimo di 5 soci.
    Tra le agevolazioni invece occorre ricordare il Bonus Agricoltori che prevede per i primi tre anni d’attività l’esenzione completa dal versamento dei contributi Inps, per il quarto anno una riduzione pari al 66% e per il quinto anno un versamento dei contributi Inps pari alla metà di quelli dovuti.

Iter da seguire per aprire un’azienda agricola

Per aprire un’azienda agricola occorre come prima cosa essere in possesso della qualifica IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) che si ottiene con una laurea o un diploma in agraria e la relativa istanza va presentata all’Ufficio Provinciale competente per le pratiche agricole. Dopodiché occorre aprire la partita IVA e la posizione Inps per il versamento dei contributi, iscrivere l’impresa presso la Camera di Commercio e iscriversi all’Inail per l’assicurazione in caso di infortuni sul lavoro. A seconda del tipo di attività che si intende svolgere è opportuno rivolgersi ad un consulente agrario per capire come muoversi nel caso in cui sia necessaria un’autorizzazione da parte dell’Asl.

Redazione Partitaivaonline
info@commercialista24ore.com

Dalla redazione del portale partitaivaonline.com, formato da dottori commercialisti ed esperti nel settore fiscale

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