Caffè letterario: cosa è e come aprire

01 Ott Caffè letterario: cosa è e come aprire

Tra i luoghi di ritrovo che negli ultimi anni hanno ripreso piede in Italia, complice anche la crisi economica che ha reso difficile trovare un posto di lavoro a tempo indeterminato, vi sono anche i Caffè letterari. Questa attività negli ultimi anni ha attirato un gran numero di aspiranti imprenditori, giovani e meno giovani.

Ma cos’è un Caffè letterario?

Primariamente va detto che l’idea di aprire un locale di questo tipo non è propriamente originale, visto che la loro comparsa in Europa risale al ‘700. Tuttavia un locale dove poter sorseggiare un buon caffè o mangiare qualche prelibatezza mentre si legge un libro, risulta ancora oggi, nel pieno degli anni duemila, un qualcosa che può risultare interessante per chiunque e quindi una buona idea imprenditoriale. Il motivo è da ricercare nel fatto che l’attività, se ben avviata, potrebbe trasformarsi in breve in luogo di tendenza, arrivando magari anche ad ospitare eventi come reading o esibizioni musicali.

Ma cosa bisogna fare per aprire un Caffè letterario?

Al di là degli adempimenti di natura burocratica, su cui si tornerà a breve, l’aspetto più importante di cui bisogna tenere conto è quello della location. Ciò significa che bisogna scegliere una zona non periferica: sarebbe ottimale riuscire ad aprire il locale in una zona centrale della città, perchè in questo modo si riuscirebbe ad intercettare sicuramente un gran numero di potenziali clienti. Molto importante sarà la scelta dell’arredamento, il quale deve essere coerente in ogni ambiente.

Molto importanti risultano, come detto, le pratiche burocratiche che si devono espletare per poter aprire un Caffè letterario. Il primo, fondamentale passo da compiere, risulta essere l’apertura della partita IVA. Non vi sono costi da sostenere e se non ci si vuole affidare ad un commercialista si può fare tutto in autonomia presso l’Agenzia delle Entrate. Successivamente bisognerà effettuare la rituale comunicazione di inizio attività presso il Comune in cui si vuole aprire il proprio Caffè letterario. Ovviamente ciò comporta la necessità di ottenere tutte le autorizzazioni dal punto di vista igienico-sanitario. In questo senso è fondamentale ottenere la certificazione HACCP, specifica per quelle attività commerciali dove si preparano e vendono alimenti.

Infine, l’ultimo aspetto da tenere presente per poter aprire un Caffè letterario, risulta ovviamente quello della scelta dei libri e riviste che si deciderà di mettere a disposizioni di tutti i clienti. La scelta potrebbe anche essere quella di mettere a disposizione dei clienti solo una certa tipologia di libri, come ad esempio solo quelli di genere “giallo”.

Redazione Partitaivaonline
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Dalla redazione del portale partitaivaonline.com, formato da dottori commercialisti ed esperti nel settore fiscale

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