Web tax: tutto sulla nuova imposta per i beni digitali

web tax

16 Feb Web tax: tutto sulla nuova imposta per i beni digitali

Cos’è la Web Tax

La web tax è un’imposta sulle transazioni digitali relative a prestazioni di servizi fornite utilizzando mezzi elettronici. 

Voluta fortemente dal deputato PD Francesco Boccia, la WEB TAX è stata concepita per garantire equità fiscale per tutte le aziende commerciali, industriali, artigianali e di servizi operanti sul territorio italiano. Con un’aliquota del 3% approvata dal senato e che partirà dal 1° gennaio 2019 ma che esclude l’e-commerce. 

Web tax: fine della festa per i colossi del digitale

Finora i colossi del web Google, Apple, Ebay, Amazon ecc. hanno trovato terreno fertile in Italia e in Europa, in quanto non operano con “partita iva”e, quindi, non subiscono la pressione fiscale dei paesi dove fanno i loro “affari”. Ciò, ha permesso loro di risparmiare centinaia di milioni di euro.

E’ stata da subito definita “legge anti Google”, con l’obiettivo di contrastare una sorta di evasione fiscale inerente le transazioni on-line dei giganti del web.

A chi è rivolta la Web Tax

L’emendamento, in pratica, è rivolto a quei soggetti con almeno tremila transazioni all’anno e, quindi, non andrà ad influire sulle piccole aziende. Per i soggetti passivi, l’acquisto dei servizi online, sia di e-commerce che di pubblicità, sarà obbligatorio farlo solo da operatori con partita Iva italiana.

Quindi web tax a partire dal 1 gennaio 2019 sia per le aziende residenti sia per quelle non residenti, ma per quelle residenti, come previsto dalla legge di bilancio 2018, viene cancellato il credito d’imposta. Inizialmente era stato stabilito che al fine di evitare la doppia imposizione venisse accordato un credito d’imposta a compensazione.

Essa dovrebbe generare un gettito di quasi 200 milioni di euro per l’anno 2019.

Chi è esente dalla Web Tax?

Sono esenti dalla web tax:

  • Le imprese agricole;
  • I soggetti che abbiano aderito al regime forfetario per i contribuenti minimi, cioè le persone fisiche che iniziano una nuova attività d’impresa rispettando determinati requisiti, come previsto dalla legge di stabilità 2015;
  • I soggetti aderenti alle agevolazioni per l’imprenditoria giovanile ed i lavoratori in mobilità. 

Su quali servizi on line viene applicata la web tax?

Come sottolineato in precedenza, viene escluso l’e-commerce, ma verrà applicata sulle transazioni servendosi di mezzi elettronici coadiuvati da un intervento umano.

L’emendamento Mucchetti, approvato e inserito dal senato nella Legge di Bilancio 2018, ha tuttavia inserito alcune novità. Esso prevede che l’Agenzia delle Entrate debba accertare che l’attività di un soggetto non residente, senza stabile organizzazione in Italia, sia rilevante a fini fiscali: ossia, se supera determinati parametri – quali “operazioni effettuate” e “valore economico” delle stesse – per rientrare nella definizione di “organizzazione stabile”.

Se l’accertamento sarà positivo, l’attività dell’organizzazione sarà soggetta a tassazione.

Tags:
Redazione Partitaivaonline
info@commercialista24ore.com

Dalla redazione del portale partitaivaonline.com, formato da dottori commercialisti ed esperti nel settore fiscale

No Comments

Post A Comment

Share with your friends










Inviare