Ricerca e verifica partita iva e iscrizione in Camera di Commercio

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22 nov Ricerca e verifica partita iva e iscrizione in Camera di Commercio

Italiani popolo di santi, navigatori e poeti. Ma gli italiani, si sa, sono  anche un popolo di curiosi e diffidenti per natura. E in molti casi non è sicuramente un male tale propensione alla verifica e al controllo, soprattutto se di mezzo c’è denaro. Soprattutto al sud tale capacità è molto più sviluppata, vuoi per background culturale che per mentalità differente rispetto al nord.

Ricercare una partita iva, a cosa serve? Cosa è una partita iva comunitaria?

Come i più sapranno la partita iva è un numero identificativo della posizione fiscale di un contribuente, sia esso persona fisica o persona giuridica, come lo è il codice fiscale. Tale numero è costituito da 11 cifre ed inizia solitamente per “zero”, o per “uno” (ad esempio per le partite iva della provincia di Roma).

Tale numero identifica quindi un’attività economica, sia essa sotto forma di impresa o un’attività professionale, e deve essere indicata fra gli altri nelle fatture emesse (o nelle ricevute fiscali e negli scontrini fiscali) o nel sito internet della propria attività (quando si tratta di un’attività svolta via internet).

Ed appunto la necessità di verificare la reale esistenza di un’attività economica (cosa che è cresciuta molto negli ultimi anni con le imprese che lavorano su internet e quindi a distanza) che porta a controllare la reale esistenza della partita iva, come primo metodo per verificare l’esistenza di una ditta. 

L’Agenzia delle Entrate ci mette a disposizione uno strumento per la ricerca e la verifica di una partita iva nel suo sito istituzionale: a questo link, indicando il numero di partita iva, sarà possibile verificare il soggetto cui è intestata, da quanto tempo la partita iva è aperta. 

Il controllo delle partite iva comunitarie differisce da questo metodo di ricerca in quanto limitato alla verifica dell’iscrizione nell’elenco delle partite iva comunitarie (conosciuto come VIES, ne abbiamo già parlato qui), e quindi dei soggetti economici che possono operare con la comunità europea. Questo il link per verificare se la vostra partita iva è iscritta al VIES.

Non è possibile in maniera gratuita verificare, al contrario, se un soggetto è intestatario di partita iva (avendone quindi nome e cognome), a meno che se ne possegga il codice fiscale (anche se serve avere l’abilitazione presso l’Agenzia delle Entrate).

Come verificare l’iscrizione al Registro imprese tenuto presso la Camera di Commercio?

Nel caso di imprese, piuttosto che di professionisti (es.negozi online) è sicuramente ancora più importante verificare l’iscrizione al Registro Imprese tenuto presso la Camera di Commercio di ogni provincia.

Per verificare ciò è possibile fare una visura camerale (a pagamento), ma è ancora più semplice e soprattutto gratis effettuare un controllo dell’esistenza dell’impresa nel sito Infoimprese: il sito permette, inserendo il nominativo, la provincia o la città, la descrizione dell’attività di verificare l’esistenza di una impresa indicandone la ragione sociale, la sede legale, l’indirizzo PEC e quello che è l’oggetto dell’attività. Uno strumento sicuramente utile per chi acquista ad esempio su internet e vuole verificare la validità dei dati di un’impresa.

Dott.Rosario Emmi

 

 

 

 

Giovanni Emmi
emmi.rosario@gmail.com

Giovanni Emmi, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania, è il titolare dello Studio Emmi. Collaborano con lo studio diverse figure professionali del settore contabile e della consulenza del lavoro, legale, tecnico, finanziario e creditizio.

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