Professionisti e lavoratori autonomi

I professionisti, i lavoratori autonomi e gli artisti sono dei soggetti che prestano dei servizi di carattere prevalentemente “intellettuale”, per i quali è prevalente l’impiego delle proprie capacità (artistiche, professionali, intellettuali) rispetto all’impiego di capitali e alla costruzione di una struttura organizzativa: la principale differenza con il lavoro dipendente e con l’impresa di natura commerciale sta nel carattere autonomo (senza vincoli di subordinazione) delle prestazioni, nella preponderanza del capitale “intellettuale” rispetto a quello economico e alla mancanza di autonoma organizzazione.

L’esercizio di determinate professioni (ad es. commercialisti, avvocati, ingegneri, medici…) richiede l’iscrizione presso albi appartenenti ad Ordini professionali o Collegi, e anche la gestione previdenziale è differente rispetto agli adempimenti previdenziali previsti per le imprese commerciali, di servizi e le società.

COSTITUZIONE

Non sono previste particolari formalità e non è necessaria iscrizione in Camera di Commercio.

INIZIO ATTIVITA’

Per iniziare l’attività come professionista/lavoratore bisogna aprire partita IVA e compilare il modello AA9 disponibile presso l’Agenzia delle Entrate, che attribuirà il numero di partita iva. Contestualmente bisogna adempiere agli obblighi previdenziali iscrivendosi alla Cassa/gestione previdenziale relativa all’albo di appartenenza (es.avvocati, commercialisti, dentisti…), oppure nel caso di professioni per le quali non esiste una gestione previdenziale propria iscrivendosi alla Gestione separata INPS.

REGIMI ED OBBLIGHI CONTABILI

– Regime semplificato (Gestione IVA);

– Regime dei minimi (Nessuna gestione IVA);

– Regime ordinario (solo su opzione; Gestione IVA, Gestione prima nota cassa).

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

– Documento di riconoscimento;

– Codice fiscale/Tessera sanitaria;

– Delega per inizio attività (il documento viene fornito da noi);

COSTI (Diritti, bolli, spese e costi fissi escluse nostre competenze)

– Nessun diritto o bollo richiesto;

– Gestione separata INPS (eventuale) < 27,72% sul reddito annuo>;

– Cassa relativa all’albo di appartenenza (eventuale) < importi variabili in base alla Cassa>;

Imposte < importo variabile in base al regime scelto e al reddito>.

 

 

N.B.: le procedure ed i costi descritti possono essere soggetti a variazioni in base al genere di attività intrapresa.