Diritto camerale: cos’è e quanto costa

diritto camerale annuale

27 Dic Diritto camerale: cos’è e quanto costa

Che cos’è il diritto camerale

Il diritto camerale annuale è una tassa che tutte le imprese italiane hanno l’obbligo di versare alla Camera di Commercio. Le aziende sono iscritte, infatti, in un registro delle imprese presso la propria Camera di Commercio di appartenenza.

Se un’impresa è abbastanza grande da avere delle sedi secondarie e tali sedi si trovano in province diverse, devono pagare il diritto annuale ognuna presso la propria camera di commercio di riferimento.

La tassa ha una copertura valida per tutto l’anno per cui, se durante l’anno un’azienda si cancella dal registro, è tenuta a pagare l’imposta nella sua totalità.

Chi è esente dal pagamento del diritto camerale 

In casi particolari, le imprese non devono pagare il diritto camerale annuale. Rientrano in questa categoria:

  • Le aziende che si trovano in procedura di fallimento avviata prima del 31 dicembre del precedente anno;
  • Le imprese individuali che hanno cessato la propria attività entro il 31 dicembre dell’anno precedente;
  • Le cooperative in fase di scioglimento avviato sempre nell’anno precedente.

Quanto costa il diritto camerale?

Ogni anno, il Ministero per lo Sviluppo Economico emana un decreto che stabilisce l’importo da pagare per il diritto camerale annuale. Per il 2018 è previsto un aumento pari al 20%, giustificato al fine di sostenere le politiche per lo sviluppo economico nazionale.

Mentre le società tra avvocati e le società semplici pagano l’imposta in rapporto al proprio fatturato, le altre imprese hanno un costo del diritto camerale annuale fisso. Alcuni esempi: le imprese individuali pagano 53 euro, le sedi secondarie delle aziende sono tenute a pagare 66 euro per ciascuna sede, le società semplici agricole 60 euro.

I soggetti, invece, che devono pagare l’imposta in base al proprio fatturato, pagano una quota fissa di 200 euro se il fatturato non supera i centomila euro. Per fatturati superiori sono stabiliti degli scaglioni, in cui bisogna pagare una quota fissa più una percentuale del fatturato.

Esiste, comunque, un tetto massimo, ed è fissato per quei fatturati superiori ai 50 milioni di euro. In questo caso, il costo del diritto camerale annuale è pari a 2815 euro, a cui va aggiunto lo 0,001% del fatturato che eccede i 50 milioni. La cifra massima da pagare è fissata in 40000 euro.

Redazione Partitaivaonline
info@commercialista24ore.com

Dalla redazione del portale partitaivaonline.com, formato da dottori commercialisti ed esperti nel settore fiscale

No Comments

Post A Comment

Share with your friends










Inviare