Circolare n. 25/2012 dell’Agenzia delle Entrate

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20 giu Circolare n. 25/2012 dell’Agenzia delle Entrate

La circolare n° 25/2012, recepisce i chiarimenti forniti in occasione degli incontri con la stampa specializzata; i temi trattati sono, la detrazione IRPEF del 36% , lo spesometro, gli studi di settore, la disciplina della concessione di beni in godimento ai soci e delle società non operative; sono altresì interessati il nuovo accertamento sintetico e l’istituto della mediazione fiscale obbligatoria.

In materia di studi di settore, è chiarito che l’esonero dagli accertamenti presuntivi per i soggetti congrui, trova applicazione per le rettifiche relative ai periodi d’imposta ancora accertabili, sino al 2010;

Per quanto riguarda i requisiti di accesso al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile (“nuovi minimi”), l’Agenzia delle Entrate ha precisato che il periodo di tre anni precedenti l’inizio dell’attività, durante i quali i soggetti interessati non devono aver esercitato attività artistica, professionale ovvero d’impresa, deve intendersi riferito al periodo effettivo di svolgimento dell’attività, e non al periodo d’imposta. Per il computo dei tre anni, quindi, occorre aver riguardo agli effettivi giorni trascorsi tra la chiusura della precedente attività e l’inizio di quella nuova.

Rilevano, inoltre, le precisazioni relative alla disciplina dei beni concessi in godimento ai soci o familiari; nello specifico, il nuovo art. 67 comma 1 lett. h-ter) del TUIR, in base al quale costituisce reddito diverso in capo al socio o al familiare dell’imprenditore la differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento di beni dell’impresa, non opera nel caso in cui la società conceda un autoveicolo in godimento ad un amministratore o ad un socio che riveste anche la qualifica di dipendente.

L’Agenzia delle Entrate ha, tra l’altro, chiarito che l’obbligo di comunicazione relativa ai finanziamenti e ai versamenti effettuati o ricevuti dai soci sussiste, per l’intero ammontare, indipendentemente dal fatto che tali operazioni siano strumentali all’acquisizione dei beni poi concessi in godimento ai soci. Trova, quindi, conferma la circostanza in base alla quale oggetto di comunicazione debbano essere anche i finanziamenti che la società effettua nei confronti dei soci.

Dott.Daniele Incardona

Giovanni Emmi
emmi.rosario@gmail.com

Giovanni Emmi, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania, è il titolare dello Studio Emmi. Collaborano con lo studio diverse figure professionali del settore contabile e della consulenza del lavoro, legale, tecnico, finanziario e creditizio.

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