Agenti di commercio

L’agente di commercio è un soggetto economico il cui compito è quello di stabilire contratti tra una determinata impresa e i potenziali clienti dell’impresa stessa, in base ad un contratto (disciplinato dal codice civile) chiamato appunto “agenzia” che definisce quelli che sono  i limiti di natura territoriale, ed in generale i doveri e gli obblighi dell’agente.

Per molti aspetti una figura simile a quella dell’agente di commercio, molto sviluppata nel tessuto economico italiano, è quella del procacciatore d’affari, il cui scopo è quello di mettere in contatto le parti (impresa e potenziale cliente) per concludere uno (o più) specifico affare. L’attività del procacciatore differisce da quella dell’agente di commercio la quale ha, invece, carattere di stabilità e comprende l’obbligo, e non la facoltà, di promuovere verso corrispettivo la conclusione di affari fra il preponente e i terzi nell’ambito di una determinata zona.

COSTITUZIONE

Non sono previste particolari formalità per l’inizio attività, se non la verifica di requisiti (titoli di studio, partecipazione corso abilitante professione).

INIZIO ATTIVITA’

– Apertura partita iva;

– Iscrizione INPS commercianti;

– Iscrizione in Camera di Commercio;

– SCIA servizi presso la Camera di Commercio;

– Iscrizione ENASARCO (eventuale per agenti);

Il tutto viene effettuato con la cosiddetta “Comunicazione Unica” da inviare in Camera di Commercio, che contestualmente effettua le iscrizioni previste e la nuova segnalazione certificata relativa alle attività di servizi (SCIA servizi) specifica per gli agenti e i mediatori.

REGIMI ED OBBLIGHI CONTABILI

– Regime semplificato (Gestione IVA);

– Regime dei minimi (Nessuna gestione IVA);

– Regime ordinario (Gestione IVA, Gestione prima nota cassa).

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

– Documento di riconoscimento;

– Codice fiscale/Tessera sanitaria;

– Copia del mandato sottoscritto con impresa mandante (per agenti monomandatari);

– Procura per ComUnica (il documento viene fornito da noi);

COSTI

– Diritto camerale primo anno < 88,00 € (importo base) variabile fino a + 20%>;

– Diritti e spese camerali prima iscrizione < 18,00 € + 17,50 €>;

– INPS gestione commercianti < 3.500,00 € circa per anno, divisi in 4 rate>;

– Imposte < importo variabile in base al regime scelto e al reddito>.

– Contributi ENASARCO <sulla provvigione dovuta, 6,75% a carico del mandante, 6,75% a carico dell’agente, con un minimale di 759 € per agenti monomandatari e 381 € per agenti plurimandatari>.

 

 

 

 

N.B.: le procedure ed i costi descritti possono essere soggetti a variazioni in base al genere di attività intrapresa.